VASTO. E’ iniziata questa mattina la camminata per Strasburgo di Antonio Borromeo, l’educatore vastese, padre separato, che porta avanti la difesa dei principi della vera “bi-genitorialità”. Borromeo percorrerà oltre 4000 chilometri, lungo un percorso che toccherà molte città italiane e Strasburgo, sede dalla Corte europea dei Diritti Umani. Obiettivo dell’evento è la sensibilizzare opinione pubbe del Parlamento italiano per la modifica della Legge 54/2006 che sancisce il principio dell’affido condiviso o, se si preferisce, della bi-genitorialità. Sono moltissimi gli attestati di solidarietà e le offerte di ospitalità proposte da privati cittadini e da associazioni che svolgono la propria attività per la soluzione dei problemi delle coppie separate o divorziate e per la tutela dei loro figli. Il rientro a Vasto è previsto per l’otto giugno. L’evento prende spunto dalla Sentenza pronunciata dalla Corte europea dei Diritti Umani di Strasburgo, il 29 gennaio del 2013, a seguito della richiesta rubricata con il n° 25704/11. Con tale pronunciamento, la Corte europea mette in luce l’inefficacia delle condanne inflitte dai Tribunali italiani, ai genitori separati inadempienti, circa i doveri derivanti dall’Affido congiunto. Infatti, non appaiono affatto garantiti gli effetti delle medesime laddove si afferma il diritto di ambedue i genitori separati alla costante frequentazione dei figli.
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