domenica 8 Febbraio 2026
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"Alla Asl 4 mesi per un esame Moc, meglio un centro privato"

VASTO – Pagare una cifra diversa a seconda della diagnosi. E dover aspettare quattro mesi per sapere sei si è sani o malati. Succede a Vasto, dove una donna di 47 anni, Grazia Scala, ha vissuto sulla sua pelle le lungaggini della sanità.

A fine aprile la signora si reca al Cup dell’ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto per prenotare una Moc, mineralometria ossea computerizzata, un esame che serve a diagnosticare l’osteoporosi e altre disfunzioni delle ossa.
Grazia si sente rispondere dagli addetti del Centro unico prenotazioni che la Moc va fatta non a Vasto, ma all’ospedale Renzetti di Lanciano.

La data è il 13 agosto. “Non solo”, racconta il marito, Mauro Del Piano, sindacalista della Cgil e consigliere comunale. “A mia moglie è stato detto che avrebbe dovuto pagare 46 euro se le fosse stata diagnosticata una qualche patologia. Altrimenti, nel caso in cui l’apparecchiatura non avesse rilevato nessuna malattia, la cifra sarebbe inspiegabilmente lievitata a 66 euro. La cosa – commenta Del Piano – ci è parsa subito assurda. A quel punto abbiamo deciso di telefonare a una struttura privata di Termoli, dove il personale ci ha risposto che la Moc si sarebbe potuta fare anche quel giorno stesso, di pomeriggio. Abbiamo fissato un appuntamento per 3 giorni dopo. Al momento di pagare ci sono stati chiesti 50 euro. Abbiamo pagato meno e fatto tutto con rapidità. Ma se i tempi degli esami diagnostici rimangono così lunghi, molti utenti abbandoneranno i nostri servizi sanitari per rivolgersi a strutture di altre regioni”.

micheledannunzio@vastoweb.com