VASTO – Zemanlandia si scontra con la dura realtà del girone B di Prima divisione. Allo stadio Aragona di Vasto il Foggia perde 2-3 con la Lucchese e non riesce nell’obiettivo di centrare la seconda vittoria in due partite. Il 3-0 inflitto a domicilio alla Cavese aveva fatto salire le quotazioni dei satanelli. Ma il match di oggi pomeriggio, giocato a porte chiuse quale sanzione per i disordini verificatisi lo scorso anno nei play-out con la Valle del Giovenco, ha riportato tutti con i piedi per terra.
La Lucchese neopromossa (ha vinto lo scorso anno in girone B di Seconda divisione in cui giocava l’ormai fallita Pro Vasto) chiude il primo tempo in vantaggio di due reti. Gol di Bertoli al 37′ e di Marotta al 45′.
Ma la squadra di Favarin deve subire la reazione del Foggia, che accorgia al 7′ del secondo tempo con Kone e pareggia al 30′, quando a mettere la firma sulla rete del 2-2 è Insigne. Il match sembra avviato verso la spartizione della posta in palio, ma al 37′ Bigi viene atterrato dal portiere Ivanov. Rigore. Dal dischetto Grassi segna il gol della vittoria. Tra due settimane il Foggia ancora all’Aragona: l’erbetta dello stadio Zaccheria della città pugliese è, infatti, in fase di restauro. A Vasto i pugliesi affronteranno il Foligno. Domenica prossima, invece, Zeman e i suoi saranno ancora in Abruzzo per il confronto col Lanciano.



