domenica 8 Febbraio 2026
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"Appalto ai figli, i documenti di Sabatini sono carta straccia"

VASTO – “Quei foglietti che Sabatini ha inviato alla stampa per dimostrare che i suoi figli sono usciti dalla cooperativa Corsa sono carta straccia”. Lo afferma Marco di Michele Marisi (Pdl). Sul caso Sabatini nuovo affondo del responsabile di Giovani in movimento, l’associazione che raggruppa i movimenti giovanili di centrodestra a Vasto. L’oggetto del contendere è l’appalto con cui il Comune ha affidato alla cooperativa di cui risultano soci i figli del consigliere comunale dell’Idv. Il quale si difende dicendo che da 9 mesi i suoi cari non sono più membri della società.

“Il senatore dell’Italia dei Valori Alfonso Mascitelli, in merito alla mia denuncia su un comportamento a mio dire immorale che è consistito nell’affidamento di servizi di pulizia dei bagni pubblici, del Palazzo di Giustizia e degli Uffici del Giudice di Pace alla ‘Cooperativa Corsa’ che vede all’interno i figli del Consigliere comunale Capogruppo dell’Idv, Corrado Sabatini, ha presentato un esposto alla Magistratura la quale certamente non potrà valutare la questione dal punto di vista morale. E’ una mossa, quella del Senatore, per tentare di salvare la faccia a Sabatini, perché, ripeto, la Giustizia non può valutare la morale. Dirà che è tutto legale? Bene. Ma rimane il fatto che, lo ribadisco, non è moralmente passabile che i figli di un Consigliere comunale partecipino a bandi di gara per effettuare servizi per conto dello stesso Comune di cui il padre è Consigliere.” Lo dichiara Marco di Michele Marisi, dopo che Mascitelli ha annunciato un esposto alla Procura di Vasto affinché accerti eventuali responsabilità in merito alla vicenda.  

Sulla vicenda interviene anche un ex dipietrista. E’ Francescopaolo D’Adamo, dal 2006 al 2009 assessore della Giunta Lapenna. Nell’Idv ha militato fino al 2011, anno in cui si è candidato con Alleanza per Vasto e, per questo, il partito lo ha espulso: “Sarebbe troppo semplice, se bastasse un esposto alla magistratura per recuperare una credibilità incrinata da innumerevoli episodi. La mossa di Mascitelli, pur furba e doverosa, non fa altro che certificare l’assoluta inadeguatezza di tutto un partito, dei suoi vertici e della sua base, di selezionare la sua classe dirigente.
Io personalmente, come si dice in maniera ferocemente conformista, auguro a Sabatini di poter dimostrare nelle sedi opportune la sua totale estraneità ai fatti contestatigli, ma qua la pessima figura ce la fanno tutti gli altri. Tutti coloro che non hanno visto o non hanno voluto vedere a partire da Mascitelli per arrivare a Palomba e a tutti gli esponenti vastesi. Ma dimenticavo, qui a Vasto, cacciavano me pur non avendo mai potuto udire neanche un sussurro sui miei comportamenti e tenevano Bontempo che mentre era consigliere comunale faceva anche il broker assicurativo per il Comune”.

Redazione Vastoweb