VASTO – Il fatto che periodicamente se ne torni a parlare dimostra che agli automobilisti, soprattutto a quelli che viaggiano per lavoro, un terzo casello di Vasto servirebbe.
I due caselli. Gli svincoli esistenti, quelli di Vasto Nord e Vasto Sud, sono distanti dal centro abitato della città. Il primo è in territorio di Casalbordino, l’altro all’imboccatura della Trignina, a San Salvo. Strategici per la vicinanza delle zone industriali di Punta Penna e Piana Sant’Angelo, ma scomodi per chi vive nell’agglomerato urbano.
Il terzo casello. La proposta non è nuova. Riaffiora periodicamente nei discorsi della politica. Questa volta, però, viene dai cittadini. E’ un artigiano vastese, Gianfranco Pollutri, dalle colonne del quotidiano Il Messaggero, a rilanciare l’idea di aprire un terzo casello, Vasto Centro, nelle zone di Sant’Antonio Abate o San Lorenzo. “Nelle ultime settimane – dice Pollutri – molti turisti sono arrivati in città quasi per caso, scoprendo le sue bellezze. Quando ho chiesto loro perché non avessero scelto subito Vasto, mi hanno risposto che avevano preferito altre località vicine perché meglio collegate all’autostrada”. Anche per questo secondo molti serve un’altra uscita autostradale.



