VASTO – Ora c’è una scadenza certa. Il Tribunale amministrativo regionale di Pescara deciderà entro 10 giorni se annullare o no l’autorizzazione concessa dalla Regione Abruzzo a costruire a Punta Penna la centrale termoelettrica a biomasse progettata dalla Istonia energy srl.
Nell’udienza di ieri sia i ricorrenti (Wwf e le altre associazioni ambientaliste) che la società con sede in Svizzera hanno sparato le ultime cartucce tramite i loro avvocati: Vittorio Emanuele Russo, Maria Grazia Mancini e Stefano Crocetta per il no alla centrale, Diego De Carolis per la Istonia energy.
Nella sua arringa conclusiva, Russo ha ricordato e sottolineato “la presenza, testimoniata dalle analisi, di sostanze altamente nocive nel terreno in cui si vuole realizzare l’impianto a biomasse”. De Carolis ha fatto notare che la zona della futura centrale non si trova all’interno dell’area protetta, ma a 200 metri dalla riserva naturale di Punta Aderci.
Al termine della discussione di merito il presidente del Tar, Umberto Zuballi, ha annunciato la sentenza entro 10 giorni.
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