giovedì 11 Dicembre 2025
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Carte di credito clonate, negoziante sventa la tentata truffa

VASTO – Entrano in un negozio del centro e chiedono di acquistare un prodotto molto costoso. Sono in due, un uomo e una donna, stranieri. Nessuna richiesta di sconto, anche di fronte ad un prezzo elevato. Poi chiedono di pagare con una carta di credito. E’ accaduto stamattina a Vasto, in una attività commerciale del centro storico. 

Il negoziante, molto scrupolosamente, e attenendosi alle regole, chiede l’esibizione del documento d’identità, che viene fornita dalla donna. Il negoziante verifica l’identità dell’acquirente e poi procede ad inserire la carta di credito, emessa da banca straniera, nell’apparecchiatura per effettuare il pagamento. La carta viene rifiutata dal sistema.  Senza chiedere di fare un secondo tentativo di transazione, la donna fornisce al negoziante una seconda carta di credito, anche questa emessa da banca straniera. Anche in questo secondo caso la transazione non viene eseguita. A quel punto, senza nessun altro tentativo di far funzionare le carte, i due chiedono al negoziante dove poter trovare uno sportello bancario per poter ritirare denaro contante e procedere all’acquisto.

Escono quindi dal negozio e, nemmeno il tempo di vederli allontanare, in negozio arriva una telefonata dall’operatore della società che gestisce i sistemi di pagamento elettronici. Le carte con cui gli stranieri avevano cercato di pagare l’oggetto del valore di 700 euro risultavano essere clonate. Secondo l’operatore, le due carte di credito erano state clonate in Corea del Sud, ma erano già state segnalate e i dati inseriti nei circuiti internazionali. Ecco perchè il sistema non le aveva accettate. Al negoziante, già insospettito dal comportamento dei due, ha quindi realizzato che i due avevano tentato di perpetrare una truffa. Per questo, avendo memorizzato il volto dei due e ricordando bene il nome scritto sul documento fornitogli dalla donna, ha provveduto immediatamente ad allertare i carabinieri dell’accaduto, raccontando l’episodio e fornendo dati utili alle indagini. 

Quindi, i militari del Nucleo operativo e radiomobile, diretto dalla sottotenente Loredana Lenoci, hanno avviato le  indagini per rintracciare gli stranieri. Sarà con tutta probabilità da verificare anche se i due  abbiano provato a truffare anche altre attività commerciali della città. In questo caso, i due non sono riusciti ad ottenere il loro scopo illecito, complice l’efficacia del sistema informatico che gestisce il blocco delle carte di credito e per la prontezza di riflessi del commerciante, che è riuscito ad intuire le intenzioni dei due, ma in qualche altro caso potrebbero essere riusciti ad ottenere quanto desiderato. Con le informazioni ricevute, ed eventuali altri elementi d’indagine, i carabinieri sono sulle tracce  dei due. Potrebbero esserci sviluppi già in queste ore, così da assicurare alla giustizia i due truffatori. 

Giuseppe Ritucci