lunedì 19 Gennaio 2026
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"Caso Marra, non dite cose vomitevoli"

VASTO – “Vomitevole”. Davide D’Alessandro passa subito al contrattacco. Il consigliere comunale di Alleanza per Vasto controreplica a Marco Marra, assessore ai Lavori pubblici, sulla vicenda del voucher lavorativo conferito dal Comune al fratello, che poi ha rinunciato dopo un solo giorno.

“Leggo con stupore – scrive D’Alessandro in una nota – il violento comunicato diramato dall’assessore Marco Marra. Un consigliere comunale ha tutto il diritto di interrogare il sindaco, cosa che farò protocollando il testo domani mattina. Non è accettabile che l’assessore entri nella questione dando spiegazioni e ricorrendo a farneticazioni a lui non richieste. Che lo faccia poi utilizzando termini, quelli sì, da vie legali, resta un argomento di cui si occuperà il mio avvocato. Per ora, ciò che conta è che suo fratello, con un voucher, ha ricevuto un incarico lavorativo. Questo, per molti cittadini, è vomitevole. Non per me, ma per tanti giovani laureati, comunisti e non, che il voucher mai l’hanno avuto e mai l’avranno. Forse è stato vomitevole per lo stesso Marra, visto che ha chiesto al fratello di rinunciarvi. L’assessore non sapeva? Prendo atto. Così come presi atto che persino l’onorevole Scajola, sull’appartamento davanti al Colosseo, non sapesse. Infatti, chiedo al sindaco, non a Marra, di spiegare perché ha dato l’incarico al fratello. Tocca a lui, non a Marra, fugare i sospetti. Che non sono stati alimentati da me, ma da comportamenti politici non compresi, né dalle altre forze politiche, né da tanti cittadini vastesi, né, come lo stesso Marra ben sa, da diversi elettori del suo partito. Farsi bocciare quattro emendamenti e votare a favore credo sia un record nazionale e internazionale difficilmente battibile”.