VASTO – Tutti assolti perchè il fatto non sussiste. Con questa sentenza il Gup del Tribunale di Vasto, Anna Rosa Capuozzo, ha deciso in merito alla vicenda Lulù, il circolo privato di corso Mazzini che secondo l’accusa era un luogo di appuntamenti a luci rosse.
Il fatto risale al 2010 quando furono arrestati per favoreggiamento della prostituzione il proprietario del circolo: Nunzio Bomba, 33 anni, di Castel Frentano, Giancarlo Piva, 56, di Cisterna di Latina, e Giuseppe Filippetti, 55, di Roma.
Gli arresti erano scattati il 5 agosto 2010, i carabinieri della Compagnia di Vasto eseguirono nei confronti dei tre indagati un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Vasto, Caterina Salusti, su richiesta del procuratore Francesco Prete. Furono identificate anche tre prostitute rumene tra i 30 e i 40 anni, residenti a Roma. Il ricorso presentato al Tribunale del riesame contro gli arresti fece ottenere la remissione in libertà dopo 26 giorni di carcere degli accusati.
La sentenza di oggi è arrivata con il rito abbreviato. Soddisfazione da parte dell’avvocato Alessandro Orlando, legale di Nunzio Bomba e degli altri legali.
Redazione Vastoweb



