CHIETI. Il Presidente della Provincia di Chieti Enric Di Giuseppantonio condivide la posizione espressa dall’Arcivescovo Bruno Forte sulla riforma degli Enti locali. “Proposta -dichiara Di Giuseppantonio- condivisibile ed apprezzabile soprattutto perché porta luce su quel cono d’ombra che è stato calato ad arte, ormai da diversi mesi e nel silenzio di molti, sulla realtà dei Comuni ma soprattutto delle Province. Mons. Forte ha saputo cogliere ed esaltare nel suo intervento il valore del principio di sussidiarietà, e dunque di difesa delle istituzioni più vicine ai cittadini.
Ha colto nel segno laddove da una parte sostiene la riduzione del numero dei parlamentari, che sarebbe foriera di un ben più consistente risparmio sui cosiddetti costi della politica, e dall’altra evidenzia come maggiori competenze farebbero delle Province, pur se nell’ambito di una riorganizzazione, enti ancora più prossimi, e dunque più utili ai cittadini.
Ma deve far riflettere anche il suo richiamo al paradosso che oggi vede la Provincia di Chieti “scomparire” pur avendo i requisiti per restare tale: anche in questo caso nel nome di una logica che guarda ai freddi numeri – leggasi il capoluogo più popoloso – ignorando il tessuto umano, culturale, industriale, direi identitario, di un vasto territorio come il nostro.
Non intendo strumentalizzare le posizioni di mons. Forte: l’Arcivescovo di Chieti Vasto, è acuto osservatore della nostra realtà, e non manca di richiamare chi fa politica ad un impegno più incisivo a favore dei cittadini e delle comunità amministrate; così come non sfuggono i suoi richiami, a coloro che amministrano la cosa pubblica. Per tutte queste ragioni il suo intervento può e deve rappresentare un punto di riferimento autorevole per tenere vivo un confronto di idee a tutto campo, senza pregiudizi di sorta”.
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