martedì 10 Febbraio 2026
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Ex-Golden Lady, la fine di anni difficili: dal 1 luglio si riparte

GISSI – E’ il giorno più atteso, da diversi anni a questa parte. Un calvario iniziato ormai 4 anni fa per i lavoratori e le lavoratrici della Golden Lady e che si è concluso ieri non la firma dell’accordo tra la vecchia azienda e le due che entreranno nello stabilimento della Valsinello, per avviare le nuove produzioni. Sono la Silda Invest, del settore calzaturiero, che impiegherà 250 dipendenti, e la New Trade, nel settore tessile, per 115 lavoratori.

Ci sono i tre segretari provinciali dei sindacati, Giuseppe Rucci, della Filctem Cgil, Franco Zerra, della Femca Cisl e Arnaldo Schioppa, della Uiltem Uil. Tocca a loro spiegare i passi compiuti in questi lunghi mesi e dare i dettagli dell’operazione. Si inizia con il pensiero rivolto alle vittime del terremoto dell’Emilia, e ai lavoratori che hanno perso la vita mentre svolgevano la loro attività.

“La soluzione è arrivata grazie all’unitarietà delle organizzazioni sindacali –spiega Franco Zerra – e alla scelta di andare avanti attraverso il dialogo e il confronto con la Golden Lady. Anche la scelta del ministero di affidarsi alla Wollo per reperire soluzioni possibili si è rivelata giusta. Non sono mancate le tensioni tra i lavoratori, quando non c’erano novità positive. Ma la Wollo è stata sempre molto discreta nel portare avanti le trattative, senza far trapelare i nomi delle aziende coinvolte.

Anche la Golden lady, dal canto suo, è venuta incontro alle due aziende che verranno qui. Infatti, alla New Trade ha concesso il capannone in comodato d’uso gratuito per 6 anni, mentre alla New Trade darà 10mila euro per ogni lavoratore che verrà riassunto più l’affitto del capannone ad un prezzo vantaggioso. Questa deve essere una lezione per tutti: il lavoro unitario paga”.

E’ Giuseppe Rucci ad indicare i tempi con cui verranno riassunti i lavoratori. “Ci sarà un percorso da svolgere e lo chiariremo nell’assemblea del 6 giugno alle 8.30. Intanto possiamo dire che per la New Trade rientreranno 50 unità il 1 luglio, 25 il 1 gennaio 2013, altre 25 il 1 luglio 2013 e poi andremo a completare. Invece, per la Silda i 250 lavoratori entreranno con la formula delle formazione on the job, perché per il tipo di lavorazione che l’azienda effettua, nel settore delle calzature, in particolare da donna, di fascia medio-alta, serve molta formazione. Quello che chiediamo ora – prosegue Rucci- è che le promesse fatte dalle istituzioni, su infrastrutture, autorizzazione e sostegno, vengano rispettate”.

Conclude Arnaldo Schioppa. “Questa è la dimostrazione che questo territorio, c’è, esiste e non è morto come qualcuno pensava. Era tutto buio, ora si vede una luce e dobbiamo fare in modo che diventi tutto più splendente. Per questa zona si aprono nuovo prospettive, sta a noi tutti farle concretizzare, con l’impegno che abbiamo sempre messo”.

Soddisfatti i lavoratori presenti alla conferenza stampa, che attendono l’assemblea del 6 giugno per capire come si svolgerà il loro percorso, con il passaggio alla mobilità e poi il rientro. Saranno le due aziende, valutati i curriculum e attraverso colloqui con i dipendenti, a dividersi i lavoratori da reimpiegare. Dal canto suo la Golden Lady continuerà  a mantenere una presenza attraverso l’outlet, che impiegherà almeno 5 persone.

“Un’ultima cosa importante mi preme sottolineare – chiude Rucci-. I lavoratori saranno riassunti tutti con i contratti nazionali e a tempo indeterminato. Di questi tempi non era una cosa ovvia e scontata”.

Giuseppe Ritucci