X
domenica 7 Dicembre 2025
Cerca

Fabbriche senz'acqua: disagi nella zona industriale di S.Salvo

SAN SALVO – Bagni chimici perché quelli della fabbrica non sono utilizzabili. La Protezione civile a erogare le forniture minime per riempire le cisterne dell’azienda. E bottigliette d’acqua distribuite ai dipendenti per consentire loro di dissetarsi durante i turni di lavoro. Da due giorni è questa la situazione alla Pilkington di San Salvo. Stessa cosa nelle altre aziende. Disagi per migliaia di lavoratori.

L’erogazione idrica è interrotta da sabato perché hanno dato esiti tutt’altro che rassicuranti le analisi sulle acque in uscita dal depuratore che si trova tra San Salvo e Montenero di Bisaccia, gestito dalla Coniv, società del Consorzio industriale del Vastese. Proprio l’ente consortile ha disposto la sospensione dei flussi idrici. Si sarebbero “Bagni chimici e una fornitura minima per le cisterne: in questo modo è stata sostenuta la ripresa di tutte le attività in questo inizio di settimana alla Pilkington”, racconta Domenico Ranieri, segretario provinciale della Confederazione Cobas. “Ci hanno dato delle bottigliette per lavarci le mani, ma i disagi sono evidenti, anche perché di lunedì rientrano al lavoro gli operai del turno giornaliero. Sono circa mille persone. Per ora andiamo avanti, sperando che questi problemi non si protraggano per troppo tempo”. 

I vigili del fuoco hanno rifornito le altre aziende in difficoltà con quantitativi d’acqua necessari a fronteggiare l’emergenza. In altri casi si è fatto ricorso alle autobotti. Un bypass a San Giovanni Lipioni consentirà di travasare acqua del Consorzio di bonifica dalle condotte destinate all’agricoltura a quelle che riforniscono le fabbriche. Ma questa può essere solo una soluzione provvisoria, in attesa che al deputatore tutto torni alla normalità.