SAN SALVO – Si cerca nella videosorverglianza qualche fotogramma che possa aver immortalato i ladri prima che si coprissero i volti. Oppure testimonianze di qualcuno che sia passato in quei tre minuti in via Grasceta.
Qualche automobilista che, inconsapevolmente, ha indotto la banda a non rischiare, abbandonando i videogiochi, ma dopo averli svuotati. I carabinieri indagano sul furto all’Insomnia cafè di San Salvo.
La gang entrata in azione aveva studiato il colpo alla perfezione. I malviventi conoscevano il locale. E hanno anche evitato il pattugliamento notturno della vigilanza privata. Per questo, gli investigatori cercano di capire se negli ultimi tempi nella caffetteria si fossero visti clienti sospetti.
Ieri – Sulla vetrina del bar c’è un cartello: La caffetteria rimarrà chiusa nel pomeriggio del 13 giugno per motivi di avvenuto furto. Ci scusiamo per il disservizio.
E’ il secondo furto nel giro di due settimane, quello messo a segno in nottata da una banda di ladri all’Insomnia cafè di San Salvo.
Quando il locale di via Grasceta era ormai chiuso, i malviventi hanno forzato un ingresso secondario e, una volta entrati, hanno puntato ai videogiochi, prendendo 3 slot machine e un macchinetta cambia soldi, oltre al denaro contenuto nella cassa. In base a una prima stima, banconote e monete per un totale di oltre 5mila euro.
Una volta usciti, gli ignoti hanno rinunciato a portarsi via i videogiochi, che hanno svuotato del denaro e abbandonato in un’area incolta retrostante il bar.
Indagano i carabinieri della Stazione di San Salvo, coordinati dal luogotenente Giuseppe Lavecchia, e i loro colleghi della Compagnia di Vasto, agli ordini del capitano Giuseppe Loschiavo. I militari hanno acquisito i filmati delle telecamere della caffetteria, ma la gang ha agito a volto coperto. E il raid è durato solo 3 minuti.
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