VASTO – Luigi Masciulli fuori da Giustizia Sociale. Lo ha deciso il direttivo cittadino, in una riunione svoltasi questa mattina. A pesare, secondo il direttivo, sarebbero state le voci della costituzione del gruppo socialista in consiglio comunale, di cui Masciulli sarebbe andato a far parte con Barisano e Corrado Sabatini.
Questa la nota con cui Giustizia Sociale mette alla porta l’avvocato vastese, terzo degli eletti nella lista alle recenti elezioni amministrative, subentrato in consigilio comunale a Mario Olivieri, nominato assessore.
Le voci ricorrenti in quest’ultimo periodo circa il possibile passaggio di Luigi Masciulli, consigliere
comunale eletto nelle fila di Giustizia Sociale, in un’altra fazione, peraltro mai pubblicamente e
perentoriamente smentite dal diretto interessato, ci pongono di fronte a questioni di etica e morale politica.
Giustizia Sociale è un movimento che affonda da sempre le sue radici nella trasparenza, nel dialogo e nella coerenza rigettando ogni forma di ambiguità che possa minare l’essenza stessa del partito così come la sua crescita e la sua azione in favore dello sviluppo del territorio.
A tutt’oggi, a grande malincuore, dobbiamo registrare l’assenza di chiarezza da parte del consigliere Masciulli e la sua evidente nolontà al confronto interno.
Per i motivi addotti e per preservare l’integrità di questo sodalizio il cui operato riscuote sempre più consensi, Giustizia Sociale ritiene di non dover considerare più Luigi Masciulli né esponente del partito né tantomeno componente il Gruppo consiliare.
Una decisione certamente incresciosa e che ci rammarica molto, ma, a questo punto, quanto mai
doverosa. Con questo atto siamo certi di aver dimostrato ancora una volta onestà intellettuale e diligenza, valori che, a quanto pare, sembrano appartenere sempre meno alla Politica e che troveranno il giusto apprezzamento nei nostri sostenitori e non solo.
Il progetto di Giustizia Sociale procederà comunque senza alcun intoppo e, anzi, verrà portato
avanti con maggiore vigore e fermezza. Sarà un cammino lungo ed impervio, come la vicenda
Masciulli dimostra, ma, alla fine, sarà certamente ricolma di grandi soddisfazioni.
Redazione Vastoweb



