VASTO – “E’ un fatto grave che non dovrà più ripetersi. Siamo fermamente intenzionati a evitare che si verifichino altri episodi del genere”. Marco Corvino, presidente del consorzio di commercianti Vasto in centro, promette di usare il pugno duro con chi aderisce alle iniziative unitarie e poi non rispetta le regole.
Il problema è che non tutti i locali sabato 2 giugno hanno praticato il bevi 3 e paghi 2, l’happy hour organizzato nell’ambito dell’apertura straordinaria dei negozi decisa dagli esercenti di Vasto in centro, il sodalizio che raggruppa una settantina di operatori commerciali della città antica.
Ai clienti di un locale è stato detto che, nonostante fosse esposta la locandina dell’iniziativa, non era possibile usufruire del 3 per 2.
“Ho compiuto immediate verifiche e redarguito chi ha violato le regole che noi stessi avevamo stabilito”, dice Corvino. “Disguidi del genere non dovranno più ripetersi. Ne va del buon nome del consorzio e delle singole attività. Anche perchè è nostra intenzione ripetere l’iniziativa nel prossimo futuro”.
Ieri – Bevi 3 e paghi 3. Non è andato tutto liscio nella serata dell’happy hour 3 per 2. Ieri l’apertura straordinaria dei negozi della Vasto antica, in occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica.
“I vastesi hanno apprezzato”, ha commentato Marco Corvino, presidente di Vasto in centro, il consorzio di commercianti che ha organizzato l’iniziativa.
E se sulla riviera è stata la prima serata di pienone con la festa di Stella Maris, il borgo vecchio non si è svuotato, come più di qualche esercente temeva alla vigilia.
Ma per i vastesi che hanno scelto l’happy hour bevi 3 e paghi 2 è arrivata una brutta sorpresa.
Non tutti i gestori hanno regalato la terza bevanda: “In un bar – racconta R.G., 31 anni – ci è stato detto che, nonostante fosse esposta la locandina dell’iniziativa, non ci sarebbe stato nessuno sconto e che anche gli altri locali avevano abbandonato l’iniziativa. Non era vero.
Noi abbiamo pagato il prezzo pieno, mentre in altri bar si faceva il 3 per 2. Vicino a noi anche altri clienti si sono lamentati”.
Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com



