VASTO – La tecnica è nota agli investigatori. E non è la prima volta che viene riscontrata a Vasto. I malviventi partono dallle regioni meridionali a bordo di un’auto pulita, arrivano in città, ne rubano un’altra, mettono a segno furti nelle abitazioni o nei bar e poi ripartono per tornare al punto di partenza (spesso in Puglia) con la vettura pulita. Sono i furti a staffetta. Già diverse macchine rubate sono state recuperate nelle ultime settimane dai carabinieri.
Nella maggior parte dei casi si tratta di utilitarie. Vengono utilizzate per muoversi nel centro abitato e poi abbandonate al terminal bus di via Conti Ricci o alla stazione ferroviaria di Vasto-San Salvo, luoghi che di notte sono praticamente deserti, se si escludono le vetture che rimangono parcheggiate dentro i piazzali anche nelle ore notturne.
Sono entrati in azione probabilmente in questo modo gli ignoti che hanno svaligato tra la fine di settembre e la prima settimana di ottobre tre bar a Vasto Marina: il Trenogrill della stazione ferroviaria, il Lounge cafè di viale Dalmazia e il Perrozzi lungo la statale 16 Sud.
Non c’è ancora traccia, invece, di una Seat Ibiza e una Fiat Punto vecchio modello sparite la scorsa settimana in via Conti Ricci e via Ciccarone.



