CHIETI – “Una Provincia ridotta in cenere dal centrosinistra. Inefficienza, incompetenza, sperpero. Stiamo lavorando per evitare il fallimento”. E’ lo slogan che compare sui manifesti della campagna presentata oggi dalla maggioranza di centrodestra in Consiglio provinciale: Pdl, Udc, Mpa, Theatina per la libertà e Costituente di centro. Una banconota che brucia è il simbolo dell’iniziativa destinata a rinfocolare le polemiche sui debiti della Provincia. L’attuale maggioranza accusa il centrosinistra di aver creato una voragine nelle casse provinciali. Dito puntato sul quinquennio 2004-2009, quello dell’amministrazione Coletti. Il centrosinistra ha sempre respinto le accuse al mittente.
“Dopo la campagna di disinformazione e mistificazione fatta dal centrosinistra – tuona Etelwardo Sigismondi, capogruppo del Pdl – è giunta l’ora di ristabilire la verità. I cittadini dei 104 comuni della Provincia di Chieti devono sapere che il centrodestra, dall’inizio del mandato, è impegnato in una responsabile azione di risanamento delle casse provinciali dopo gli innumerevoli debiti ereditati dal centrosinistra. Non può essere concesso ai rappresentanti del centrosinistra di accusare il centrodestra di immobilismo se proprio loro, con la loro gestione, hanno portato la Provincia sull’orlo del dissesto finanziario, mettendo in grave difficoltà l’attività dell’amministrazione guidata da Enrico Di Giuseppantonio.
È il momento – polemizza Sigismondi – di mettere a tacere una volta per tutte questo centrosinistra che ha messo in ginocchio la Provincia ed ora vuole tentare di riaccreditarsi agli occhi della gente cui invece dobbiamo chiedere ancora sacrifici”.



