venerdì 13 Febbraio 2026
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Il Pd invita alla massima attenzione su vertenza Pilkington

SAN SALVO – L’assemblea del Coordinamento di zona del Partito Democratico del vastese, riunitasi a San Salvo il 18 giugno ’12, ha affrontato i problemi drammatici delle crisi industriali e le pesanti ripercussioni sul piano sociale che angosciano i lavoratori e le loro famiglie. Il PD esprimere attenzione, vicinanza e solidarietà ai lavoratori che hanno perso il posto di lavoro, che lo stanno per perdere, che sono in mobilità o in cassa integrazione ed ai disoccupati che non riescono ad entrare nel mondo del lavoro. La seconda Conferenza nazionale del Lavoro del PD tenutasi a Napoli venerdì 15 giugno ’12 ha rimesso al centro dell’ iniziativa politica del partito i temi dello sviluppo, della crescita economica, della giustizia sociale, ma soprattutto del lavoro e del rilancio della civiltà del lavoro in Italia ed in Europa. Su questi temi e per questi valori il PD del vastese impegna i suoi dirigenti in ogni funzione operanti ed i suoi amministratori.

La vertenza Pilkington, i 210 lavoratori in esubero, i 350 interinali che sono usciti dalle fabbriche del gruppo, perché non sono stati rinnovati i contratti, devono destare la giusta attenzione e preoccupazione. Il Partito Democratico ed il Coordinamento della zona Vastese avverte una sottovalutazione del problema ed un approccio delle istituzioni di tipo propagantistico.
La Pilkington è una multinazionale di proprietà della giapponese Nippon Sheet Glass con  35.000 dipendenti nel mondo, che ha annunciato che per il 10% di loro non c’è più lavoro. Occorre sapere che l’azionista di riferimento della S.N.G. è la più grande banca dell’Asia e non un gruppo industriale, per cui potrebbe essere guidata più da logiche finanziarie che industriali.

Nell’era della globalizzazione della finanza e dei mercati, la competizione non è sola di prodotto o aziendale, ma tra sistemi produttivi integrati per cui il successo della fabbrica Pilkington di San Salvo, la difesa dei suoi livelli occupazionali non dipende solo dai lavoratori e dai dirigenti, ma dal sistema produttivo locale e regionale.

In un incontro istituzionale, la dirigenza Pilkington è stata molto esplicita: non è più tollerabile che alle carenze strutturali (energia, logistica e lontananza dai mercati auto nord europei ), si sommano una fiscalità Comunale (Tarsu, Imu, e addizionale Irpef), Provinciale (addizionali energetici ) e Regionale (addizionali e Irap)superiore ad ogni altro sito produttivo. L’assemblea del coordinamento Pd della zona del vastese, impegna tutto il gruppo dirigente, i rappresentanti istituzionali e gli amministratori locali a tenere alta l’attenzione rispetto alla vertenza Pilkington ed attivare ogni iniziativa per una fiscalità locale e regionale selettiva, attenta e premiante per chi investe e tutela l’occupazione.

Redazione Vastoweb