VASTO – Oltre quattromila persone a settembre per la festa nazionale dell’Italia dei valori. Il colpo di coda di un’estate in cui i primi dati diffusi da Confcommercio dicono che a luglio sulla costa vastese c’è stato un calo di presenze. Si cominciano a tracciare i primi, parziali bilanci. In attesa dei tati ufficiali dell’Aptr, agenzia di promozione turistica regionale, sulla stagione turistica 2010, dopo quasi due anni di pesante crisi economica generale.
Festa Idv. “Saranno 4-5mila delegati”, annuncia Paolo Palomba, consigliere regionale dell’Idv. L’Incontro nazionale dei valori, che è la festa nazionale del partito di Antonio Di Pietro, si terrà ancora a Vasto dopo un iniziale spostamento a Rimini. Palazzo D’Avalos ospiterà dal 17 al 19 settembre attivisti politici provenienti da tutta Italia per il quinto anno consecutivo, ossia da quando la kermesse dipietrista è stata istituita. “I delegati del partito – spiega Palomba – verranno ospitati negli alberghi della zona: a Vasto, San Salvo, Termoli e nelle altre località della costa”. Risolto, dunque, il problema logistico con cui era stato motivato dalla dirigenza dell’Idv lo spostamento in Romagna. Strutture ricettive piene e stagione che si allunga. “Non è stato facile – commenta Palomba – vincere la sfida con Rimini, l’altra città candidata ad ospitare la manifestazione, ma alla fine Vasto l’ha spuntata. Si tratta, come è intuibile, di un’eccezionale opportunità, anche in termini turistici ed economici, per la città e l’intero territorio Vastese. Altri, da più parti e in più settori, parlano di turismo destagionalizzato, di allungare la stagione turistica ad altri periodi oltre a quello estivo. Noi dell’Idv facciamo i fatti”.
In attesa dei dati sulle presenze turistiche del mese di agosto, in cui le prime impressioni raccolte tra i gestori dei locali della riviera rivelano che il pienone sulla riviera si è registrato nei 7-10 giorni successivi a Ferragosto. Intanto, l’amministrazione comunale annuncia che l’isola pedonale serale a Vasto Marina è stata prorogata fino al 5 settembre.
Luglio. I dati rilevati a campione da Confcommercio fotografano a luglio un calo generalizzato delle prenotazioni in provincia di Chieti. L’indagine è stata svolta acquisendo i numeri relativi a 50 alberghi e confrontati con quelli del 2009. Secondo l’organizzazione dei commercianti, il calo a Vasto si attesta nel mese di luglio attorno al 30%, peggio di Francavilla al Mare (-10-15%) e di Ortona (-20%).
Confesercenti. “C’è stato un calo a luglio, ma ad agosto si è lavorato e, complessivamente possiamo dire che Vasto ha tenuto”. Lo afferma Simone Lembo, responsabile regionale di Fiba-Confesercenti (associazione dei balneatori) e direttore di Confesercenti Vasto, precisando che “siamo in attesa dei dati ufficiali, riguardanti arrivi e presenze in tutte le strutture ricettive, che ci fornirà l’Aptr”, agenzia di promozione turistica regionale.
“A luglio – ammette Lembo – un calo c’è stato, ma al momento non è quantificabile. Sarà possibile farlo con precisione solo quando i numeri saranno ufficiali e completi. A quel punto, li confronteremo con quelli del 2009 quando, però, in città erano presenti gli aquilani ospitati negli hotel dopo il terremoto”. Dall’Aquila erano arrivate a Vasto 750 persone.
Primi bilanci. “Abbiamo sentito – dice il direttore di Confesercenti – alcuni operatori: a qualcuno la stagione è andata bene, a qualcun altro meno. Di sicuro, gli hotel che hanno offerto pacchetti vacanze hanno fatto registrare numeri positivi nella stagione balneare 2010. In ogni caso, ad agosto si è lavorato, con dati positivi sia nelle strutture ricettive che nei locali. Compessivamente – commenta – Vasto ha retto, nonostante la crisi”.
Spiaggia. “Il discorso che riguarda gli stabilimenti balneari – dice Lembo – è diverso. La clientela di molti è fatta soprattutto di vastesi che affittano l’ombrellone per l’intera stagione. E’ anche vero che le abitudini dei bagnanti sono cambiate, perché le ferie durano meno che in passato”, in media 4-5 giorni, week-end allungati “e la gente si sposta: qualche volta sceglie i lidi balneari di Vasto Marina, altre volte preferisce le spiagge libere del litorale”.
Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com



