VASTO – Gli asini, una volta fedeli compagni di lavoro, specie nelle campagne e per il trasporto dei materiali, sono animali che rischiano di scomparire. Oggi sono impiegati con ottimi risultati nelle cure mediche dell’onoterapia, grazie alla loro docilità nell’approccio con i bambini.
“50 anni fa la nascita di un asino era un evento comune -spiega Pietro Crognale, dell’Asineria Montevecchio-, invece oggi è quasi raro. Nella nostra asineria proprio in questi giorni è nata Ninetta, una piccola asinella. Fortunatamente, nonostante siano in via d’estinzione, ne nasce almeno uno all’anno”.
Un evento che riporta indietro nel tempo, a quando gli asini erano molto diffusi. Fortunatamente, negli ultimi anni si è ritrovata una rinnovata sensibilità verso questi animali, come dimostrano i casi di Montevecchio e del nuovo centro di Tufillo recentemente inaugurato.
Redazione Vastoweb



