VASTO – Si è conclusa ieri sera la terza edizione de “L’arrosticino d’oro”, organizzata dall’agenzia L’Evento in Più in collaborazione con l’amministrazione comunale di Crecchio. Un appuntamento che cresce di anno in anno, attirando nel caratteristico borgo di Crecchio migliaia di persone, pronte a gustare il principe delle pietanze abruzzesi.
Dieci le ditte che si sono sfidate per la conquista del primo premio, una scultura in pietra della Majella dell’artista Giuseppe Colangelo. A dare i voti una giuria composta da chef, gourmet e giornalisti. Ad aggiudicarsi la vittoria, per il secondo anno consecutivo, sono stati i pescaresi de Il Signore delle Pecore, seguiti da Steak House e da La Castellana.
Gli arrosticini in gara erano tutti artigianali, rigorosamente fatti a mano e con un’attenta selezione delle carni, scelte tra le migliori pecore francesi e italiane. A fare da cornice alla gara animazione, intrattenimento musicale e, ieri sera, la vittoria dell’Italia negli Europei.
Crecchio, grazie a a questa manifestazione, ha attirato tante persone, che hanno potuto apprezzarne la cura e le bellezze, oltre ovvviamente a gustare gli arrosticini e i tanti prodotti tipici proposti. Idea vincente e organizzazione impeccabile stanno rendendo L’arrosticino d’oro un appuntamento fisso dell’estate abruzzese, con altre manifestazioni collaterali che stanno nascendo sulla sua scia.
Giuseppe Ritucci



