VASTO – Non sottovalutare quello che è accaduto ieri a Vasto Marina. Acqua rossa e, in alcuni punti, anche marrone nel mare antistante la località balneare. Ne sono stati prelevati dei campioni per risalire alle cause e individuare eventuali responsabilità.
“Il fenomeno – spiega il tenente di vascello Fabio Occhinegro, comandante della Guardia costiera di Vasto – è stato segnalato solo a Vasto Marina, dove l’acqua ha assunto improvvisamente una colorazione anomala”. La situazione peggiore nel pomeriggio in località San Tommaso, nella parte meridionale della riviera, dove “di concerto con il settore servizi del municipio – spiega l’ufficiale – ho chiesto immediati prelievi dell’Arta. Attendiamo i risultati per comprendere le cause”. I campioni sono stati raccolti dal responsabile locale dell’agenzia di tutela ambientale, Vincenzo Ronzitti.
Le ipotesi. Né la Guardia costiera, né il settore servizi del Comune si sbilanciano sulle cause. Vogliono attendere la conclusione delle analisi di laboratorio. Potrebbe essersi trattato di un fenomeno legato al caldo di questi giorni. La temperatura elevata dell’acqua aveva di recente generato anche una moria di tartarughe. Sulla battigia ne erano state trovate morte quattro in un arco di tempo ristretto. Già nei giorni scorsi era accaduto di notare una colorazione alterata del mare antistante la spiaggia di Vasto Marina. Qualcosa di simile a Pescara nel 2009, quando si era scoperto che tutto era scaturito da un’alga, la noctiluca scintillas. Ma non è esclusa un’altra pista: l’acqua colorata di rosso potrebbe essere stata causata da qualche scarico illecito. Le indagini sono in corso.
Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com



