venerdì 13 Febbraio 2026
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Melissa Nozzi, dalla San Paolo calcio alla maglia azzurra

VASTO – “Quando il mio capitano mi ha chiamato e mi ha letto la lettera della convocazione quasi non ci credevo”. Sono le prime parole di Melissa Nozzi, 16 anni, calciatrice della San Paolo calcio, che si è conquistata la convocazione per lo stage che la nazionale italiana under 17 terrà dall’11 al 13 giugno a Roma.

“E’ davvero un’emozione indescrivibile -dice Melissa- anche perchè completamente inaspettata”. Ma chi l’ha vista calcare i campi da gioco sa bene quanto vale questa ragazza. Si era già guadagnata la partecipazione al Torneo delle Regioni in Basilicata. Ed è qui che gli osservatori della federazione l’hanno notata e hanno deciso di convocarla per il raduno di Roma.

La passione di Melissa per il calcio nasce “fin da quando facevo la seconda elementare. Scendevo in cortile e c’erano i miei amici che giocavano. Così mi sono appassionata”. Fino a due anni fa Melissa ha giocato insieme ai ragazzi, nelle squadre giovanili di San Salvo, la sua città. Poi il passaggio nella San Paolo femminile. “All’inizio mi sembrava tutto così strano e diverso. Poi mi sono abituata”.

Il suo ruolo è il difensore centrale, tanto da essersi guadagnata il soprannome di Thiago Silva, campione del Milan e suo idolo. “Ma quando serve gioco anche a centrocampo e mi trovo bene anche in quel ruolo”.

La maglia azzurra è il sogno di qualsiasi atleta che cerca di dare il massimo nella sua disciplina. “Le mie compagne sono contente per me, siamo un gruppo davvero straordinario -racconta la neo-azzurrina-. Già la convocazione in rappresentativa era stata stupenda, ma ora questa è davvero straordinaria”.

Non solo il calcio, ma anche la scuola. Melissa è al primo anno del Liceo Scientifico tecnologico. “Cerco di conciliare lo sport e lo studio nel migliore dei modi”. Per ora è arrivata la nazionale, ma nel futuro potrebbe esserci una brillante carriera. “E’ chiaro che mi piacerebbe arrivare un giorno a giocare in qualche serie superiore. Ma ora sto benissimo nella San Paolo, la squadra che mi ha permesso di vivere queste esperienze straordinarie”.

E, in un momento come questo, ci sono tante persone da ringraziare. “Intanto mamma e papà, che hanno fatto, fanno e continueranno a fare tanti sacrifici, per farmi praticare questo sport. Poi le mie compagne, il mister, il presidente e tutta la società. E poi mister Mucci, che già dall’anno scorso ha creduto in me e mi ha portato in rappresentativa”.

E, in giorni in cui il calcio vive dei momenti drammatici, il sorriso e i sogni di questa ragazza che con impegno e passione insegue il suo sogno, sono davvero un bello spot per l’intero mondo del pallone.

Giuseppe Ritucci