sabato 7 Febbraio 2026
Cerca

Morte del piccolo Paolo Alinovi, assolti i 5 medici indagati

VASTO – Sono stati prosciolti dall’accusa di omicidio colposo in concorso. Non sono colpevoli i 5 medici indagati per la morte di Paolo Alinovi, il bimbo di Vasto la cui vita si è spezzata il 29 agosto 2009 nell’ospedale di Pescara. Aveva appena tre mesi.

Assolto Antonello Persico, dirigente anestesista del reparto di rianimazione del Santo Spirito. Non luogo a procedere per Pierluigi Lelli Chiesa (primario del reparto di chirurgia pediatrica), Michele Favale, Carlo Rossi e Luigi Sardella (dirigenti del reparto).

Lo ha deciso oggi il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Pescara, Gianluca Sarandrea. Persico aveva scelto il giudizio abbreviato, i 4 suoi colleghi il rito ordinario. Il Gup ha assolto il primo e non rinviato a giudizio gli altri 4 medici. Per tutti la formula del proscioglimento è la stessa: il fatto non sussiste.

Alla lettura della sentenza che sancisce il proscioglimento di tutti gli indagati, i genitori del piccolo Paolo, Barbara Maragna e Mario Alinovi, sono scoppiati a piangere e non sono riusciti a trattenere rabbia e disperazione: “Non è possibile, ci hanno ammazzato un figlio”, ha urlato la donna. “Mio figlio è stato ammazzato, siete tutti genitori”.

Secondo l’avvocato Eugenio Felice, “non sussisteva la colpa. Il bambino aveva un morbo rarissimo e, a un certo punto, si è innescato un processo inarrestabile che ha portato alla morte del piccolo. Per tre anni non abbiamo parlato. Abbiamo scelto la strada del silenzio, fiduciosi nella giustizia”, dichiara il legale, che ha difeso Persico insieme al professor Gianfranco Iadecola.

Ora il pubblico ministero, Salvatore Campochiaro, deve valutare se presentare ricorso.

Redazione Vastoweb