VASTO – Nicla Fiorentino ha 20 anni ed è una studentessa universitaria. “Studio psicologia a Chieti. Purtroppo la città non mi piace, è moscia. Ma ha un’ottima università”.
Perché hai scelto psicologia?
Mi piace scoprire cosa pensano gli altri. Mi affascina la mente umana, che è molto complessa. Il nostro cervello è complicato. Noi lo conosciamo poco e lo utilizziamo solo in minima parte, perché non sappiamo ancora come si usa. E poi quello della psicologa è il lavoro del futuro. Sempre più persone si rivolgono a uno psicologo perché la società va troppo in fretta, spingendoci a rapporti troppo superficiali.
Per le donne l’ingresso nel mondo del lavoro è più difficile che per gli uomini?
Penso che, se sei brava, le occasioni arrivano. A volte, però, dipende anche dalle possibilità economiche delle singole persone. Io vorrei aprire uno studio.
Dove, a Vasto?
No, vorrei andare a Milano, lì c’è più vita. A Vasto esistono ancora molte persone che pensano che lo psicologo sia lo psichiatra. Questa non è una città per giovani. Vasto è bella, ma nascosta: molti non la conoscono. Certo, se istituiranno anche la tassa di soggiorno per i turisti…
E’ utile la festa della donna?
Secondo me, sì. Le donne sono costrette a passare tanti guai. E’ giusto che vengano festeggiate.
Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com



