VASTO. Le vacanze pasquali hanno da sempre invogliato le famiglie ad effettuare gite fuori porta, con una particolare scelta per gli agriturismo che, in questo periodo attirano soprattutto i nostalgici del clima primaverile.
Dalle dichiarazioni dei gestori delle strutture ricettive vastesi è emerso che per Pasqua e Pasquetta 2013, rispetto allo scorso anno, è che la clientela sembra aver modificato le abitudini per effetto della crisi.
La ristorazione è andata benissimo meno bene invece per gli alberghi anche se in alcuni hotel di Vasto Marina si è registrato un grande flusso.
Le famiglie quindi non hanno rinunciato alla gita in campagna o al mare nel lunedì dell’Angelo. Le prenotazioni sono scoppiate nell’ultima settimana, gli operatori erano preoccupati perché prima di questo boom le strutture erano semivuote. L’anno scorso invece a Pasqua si era registrato il tutto esaurito sia per la ristorazione che per i pernottamenti.
Anche se non sono mancate le polemiche da parte di qualche turista che ha scelto una struttura a buon prezzo. “Per 35 euro a notte -ha detto- credo di aver diritto ad un letto comodo ed al sapone per lavarmi. Invece sono stato costretto a dormire in una stanza fredda e non avevo neanche un bicchiere per bere dell’acqua”.
paoladadamo@vastoweb.com



