VASTO – Chiedono l’intervento della magistratura affinché accerti la regolarità delle procedure seguite.
La richiesta è di Riccardo Alinovi (associazione Codici) e Stefano Moretti (associazione Azzurro per la libertà) all’indomani dell’incontro in cui un nutrito gruppo di imprenditori vastesi ha detto no a nuovi insediamenti inquinanti a Punta Penna. Un appuntamento pubblico cui non sono mancati il Comitato per la tutela del territorio e le associazioni che dicono no alle centrali termoelettriche a biomasse e agli impianti di trattamento dei rifiuti che, a loro dire, potrebbero sorgere in futuro nell’area industriale, ma a poche centinaia di metri dalla riserva naturale di Punta Aderci.
Alinovi e Moretti hanno scritto un esposto in cui chiedono alla Procura di Vasto di avviare un’indagine. Il documento è stato indirizzato anche alla Direzione distrettuale antimafia, perché verifichi se sono state effettuate pressioni nei confronti di alcuni imprenditori.



