venerdì 13 Febbraio 2026
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"Occhio alle truffe", la campagna contro i raggiri. I consigli della Polizia

VASTO. Contratti falsi e truffe vere. Crescono in maniera esponenziale i raggiri contro gli abruzzesi. I più colpiti sono i pensionati. L’età, la solitudine, un reddito medio-basso rappresentano elementi che rendono le persone anziane più vulnerabili. Non a caso l’assessorato alle Politiche sociali e la questura hanno promosso una vera e propria campagna contro i raggiri. Lo slogan “Occhio alle truffe”, viene diffuso anche dalla parrocchie. 
La crisi ha scatenato truffatori e malintenzionati. Attraverso la lettura delle truffe la polizia ha individuato il modus operandi comune a molti truffatori e l’approccio con le vittime. Il vice questore Cesare Ciammaichella è fra i redattori di un vademecum anti raggiri. Ecco i consigli della polizia. 
“Chiamate sempre l’ente a cui fanno riferimento le persone che avete davanti e chiedete delucidazioni. Non fate mai entrare in casa estranei. Non consegnate mai in mano agli sconosciuti una vostra bolletta. Non firmate. Non divulgate i dati personali e non consegnate per nessun motivo documenti d’identità agli sconosciuti. Se possibile chiamate un vicino o un familiare. Se chi avete davanti diventa insistente chiamate subito la polizia o i carabinieri. Nel caso di contratti porta a porta, ricordarsi che è sempre possibile esercitare il diritto di recesso. Ci sono enti o aziende che hanno messo a punto efficaci strategie anti-truffa. Contattatele sempre prima di prendere qualsiasi decisione”.
paolacalvano@vastoweb.com