VASTO. La giornata festiva e le celebrazioni della Festa della Repubblica non hanno fermato gli investigatori che conducono le indagini sull’ operazione “Alba”. Ai due arresti di ieri si è aggiunto nelle ultime ore un fermo. A quanto è dato sapere la persona finita in manette è già nota alle forze dell’ordine per problemi legati allo spaccio. Nel corso della perquisizione compiuta ieri sera a casa dell’indagato i carabinieri non hanno trovato nulla. Il suo nome probabilmente, insieme a quello di molti altri insospettabili, compare nel taccuino sequestrato dai militari.
Il quarantaseienne arrestato sabato dopo un lungo interrogatorio ha ottenuto gli arresti domiciliari. G.G., 26 anni, è ancora in carcere. L’elenco degli arresti è destinato a crescere ancora. Il puzzle che gli investigatori stanno ricomponendo nelle ultime ore è inquietante. Il sostituto procuratore Giancarlo Ciani è al lavoro da giorni. E ora dopo la dura attività investigativa cominciano ad arrivare i risultati
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