VASTO – Sarà la Corte di Cassazione a decidere se si deve svolgere a Lecco o a Vasto il processo sulle operazioni Histonium e Histonium 2, con cui gli investigatori ritengono di aver sgominato un’associazione a delinquere finalizzata e commettere i reati di estorsione, usura, incendi, rapine, porto abusivo e detenzione di armi.
Oggi il colpo di scena. Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Lecco ha sollevato il conflitto di competenza. Lo spostamento in Lombardia era stato disposto dal Gup di Vasto, Anna Rosa Capuozzo, secondo cui a Lecco si era concretizzato il reato più grave: una rapina pluriaggravata. Il suo collega lombardo non è d’accordo. A dirimere la questione sarà, quindi, la suprema corte.
Nelle due inchieste, coordinate dai sostituti procuratori Anna Rita Mantini e Irene Scordamaglia, i carabinieri della Compagnia di Vasto arrestarono rispettivamente 9 e 17 persone.
Ora sono complessivamente 21 le persone di cui l’accusa chiede il rinvio a giudizio: Michele Pasqualone, che gli inquirenti ritengono il capo della presunta organizzazione criminale, suo figlio Domenico, Giuseppe Trentino, Francesco D’Esposito, Gianfranco Nettuno, Domenico Graziano, Michele Fiore, Claudio Zinni, Massimo Benedetti, Antonio Battista, Adele Di Pietro, Angelo Alessandrini, Massimiliano Sparvieri, Paolo Zuccolella, Donatella D’Ascenzo, Luigi D’Ercole, Damiano Girone, Walter Di Santo, Marco Lavolla, Fabio Bocco e Antonio Caserio.
I loro avvocati sono Giuliano Milia, Giovanni Cerella, Alessandro Orlando, Angela Pennetta, Arnaldo Tascione, Elio Rocchio, Pierpaolo Andreoni, Massimiliano Baccalà, Fiorenzo Cieri, Marisa Berarducci, Alessandra Cappa, Leda Arditelli.
I capi d’imputazione sono 36, corrispondenti ad altrettanti episodi illeciti contestati agli indagati.
L’udienza – In aula, davanti al Gup, Massimo Mercaldo, e al pubblico ministero, Paolo Del Grosso, c’erano gli avvocati Pennetta, Andreoni e Rocchio, che hanno esposto la linea scelta dalla difesa. “Abbiamo chiesto e ottenuto che venisse sollevato il conflitto d’interessi”, sottolinea Angela Pennetta.
Il Gup ha tenuto in Lombardia il processo riguardante una estorsione e una rapina verificatesi in quella zona, mentre per gli altri episodi ha chiesto alla Cassazione di decidere quale Tribunale se ne debba occupare. “Qui – commenta la Pennetta – c’è il rischio di dover affrontare due processi. Ci troveremmo di fronte a un caso di doppio giudicato”.
L’udienza a Lecco è rinviata al 26 novembre.
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