mercoledì 11 Febbraio 2026
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Piazza Rossetti, altri resti: "Stratificazioni di epoche diverse"

VASTO – Più gli archeologi scavano e più riaffiorano le testimonianze del passato. Piazza Rossetti è uno scrigno che custodisce la storia di Vasto.

Negli ultimi giorni gli esperti della Soprintendenza ai beni archeologici d’Abruzzo hanno ripreso a scavare insieme agli addetti dell’impresa Cirulli di Schiavi d’Abruzzo, che sta realizzando la pavimentazione dell’anello esterno di piazza Rossetti.

“Ci sono stratificazioni interessantissime”, sottolinea l’archeologo Andrea Staffa mentre mostra un frammento: “E’ del dodicesimo secolo dopo Cristo”.

Dal fosso, pronfondo oltre due metri, riemerge praticamente intatta la muratura ad arcate dell’antico anfiteatro romano del 1° secolo dopo Cristo. E’ su quell’arena che oggi sorge piazza Rossetti, il cuore della città, che ne ricalca in parte la forma. “Arriveranno a scavare fino a circa 3 metri”, spiega Marco Marra, assessore comunale ai Lavori pubblici. “Quel che ci interessava oggi era soprattutto delimitare l’area archeologica, in modo da poter completare in breve tempo la pavimentazione circostante. Non ci allargheremo ancora rispetto alle dimensioni attuali dello scavo”.

I resti dell’anfiteatro rimarranno a vista: “Stiamo studiando la soluzione migliore. Forse faremo installare un vetro incrinato che consenta di vedere il muro antico” sul lato di piazza Rossetti, “mentre dalla parte opposta”, cioè sul lato di via Cavour, “potremmo far realizzare una copertura”.

micheledannunzio@vastoweb.com