SAN SALVO – Venerdì 24 febbraio, alle ore 15. E’ la data in cui i sindacati sapranno le reali intenzioni dell’azienda. Voci e timori si susseguono alla Pilkington di San Salvo. Il taglio di 3mila 500 posti di lavoro tra manager e dipendenti annunciato dall’azienda a livello mondiale rischia di ripercuotersi anche sullo stabilimento di Piana Sant’Angelo, dove è in atto una trattativa con la francese Saint Gobain per l’acquisto e il conseguente salvataggio di Flovetro, l’azienda satellite da cui dipende parte della produzione della fabbrica principale.
Dopo il faccia a faccia tra dirigenti e sindacalisti verranno convocate le assemblee degli operai. Intanto i Cobas non vogliono sentire mezze frasi: “L’azienda – afferma il segretario provinciale, Domenico Ranieri – parli con chiarezza e ci dica se sono vere le voci secondo cui a San Salvo esisterebbe un esubero di 250-300 unità. I lavoratori hanno diritto di essere informati sul futuro”.



