VASTO – Sbarca anche a Vasto la protesta contro Equitalia. Un banchetto per raccogliere le firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per ridurre i poteri della società pubblica che riscuote i tributi è stato allestito in piazza Diomede da Casapound, il movimento di destra di cui è leader in città Andrea Ciarallo.
Questi gli obiettivi della proposta di legge che se raccoglierà almeno 50mila firme in tutta Italia dovrà essere esaminata dal Parlamento: “Impedire a Equitalia di iscrivere ipoteche su immobili destinati ad abitazione principale per crediti inferiori ad almeno il 30% dell’immobile stesso”, spiega Casapound. Poi “impedire il pignoramento di beni strumentali dell’impresa e di una percentuale di credito superiore al 20% del totale iscritto in bilancio; obbligare Equitalia ad applicare il tasso di interesse legale nelle rateazione dei crediti; revocare a Equitalia la possibilità di condurre indagini finanziarie; diminuire la percentuale pagata ad Equitalia sui piccoli crediti riscossi e raddoppiare quella sui grandi crediti (ad esempio superiori al milione di euro) per incentivare ulteriormente l’ente di riscossione a perseguire i grandi evasori”.
Un’altra raccolta di firme e un’azione dimostrativa erano già state attuate da Casapound a Vasto. Il 25 febbraio 2011 davanti alla sede dell’agenzia, in via Giulio Cesare, erano legati a una ringhiera calze e mutande e affisso lo striscione: Inequitalia, pignora anche questo.
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