domenica 18 Gennaio 2026
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Punta Penna, Guardia costiera, cambio al comando: si insedia Di Fonzo

VASTO – “Baden Powell, il fondatore degli scout, diceva: Lasciate questo mondo migliore di come l’avete trovato. Io cercherò almeno di non lasciare l’Ufficio circondariale marittimo di Vasto peggio di come l’ho trovato”. Si insedia con una battuta il tenente di vascello Daniele Di Fonzo. Trentanove anni, pescarese, è al primo incarico di comando dopo aver prestato servizio presso le Capitanerie di porto di Pesaro e San Benedetto del Tronto. Stamani presentazione alla stampa nella caserma di Punta Penna, dove a fare gli onori di casa è stato il comandante uscente, Fabio Occhinegro che, dopo due anni alla guida della Guardia costiera di Vasto, si trasferirà alla Direzione marittima di Ancona. Occhinegro ha riassunto brevemente il lavoro svolto dal 7 settembre 2008 ad oggi, sottolineando che “lascio un porto in cui vengono movimentate 600mila tonnellate di merci l’anno, trasportate da un numero di mercantili che varia tra i 250 e i 300”. Sbarcati soprattutto
coils in ferro e sostanze per la produzione di biodiesel. Nei giorni scorsi
sono stati imbarcati 150 furgoni della Sevel di Atessa diretti in
Croazia. “Quello di Vasto è un Ufficio circondariale marittimo in cui i 23 militari in servizio controllano i 60 chilometri di costa dei 4 comuni di giurisdizione. Un compito non facile”. Occhinegro ha ricordato “l’attività di vigilanza e prevenzione sul pescato e i controlli a tutela dei prodotti che vengono somministrati nelle mense scolastiche”, ma “la grossa sfida dei prossimi anni sarà quella della tutela ambientale” di un litorale in cui va protetta la riserva naturale di Punta Aderci e, più in generale, tutta una riviera che costituirà la parte più ampia e rilevante del Parco nazionale della Costa teatina. Il comandante uscente ha anche ricordato il convegno di novembre sull’ampliamento del porto, che ha visto la partecipazione del capo della Direzione marittima d’Abruzzo e Molise, capitano di vascello Pietro Verna, e di diversi esperti del settore.

“Per me – sono state le prime parole di Di Fonzo – è un incarico importante e stimolante, visto che sono abruzzese e, dunque, avrò la possibilità di prestare servizio per la mia terra. Baden Powell diceva: Lasciate questo mondo migliore di come l’avete trovato. Io cercherò almeno di non lasciare l’Ufficio circondariale marittimo di Vasto peggio di come l’ho trovato”. La cerimonia ufficiale per il passaggio di consegne si terrà giovedì alle 18 a Palazzo D’Avalos.

Ampliamento del porto. “Il Piano regolatore del porto procede. Siamo prossimi al decreto di adozione ed è imminente la valutazione ambientale strategica della Regione Abruzzo”. E’ il tenente di vascello Fabio Occhinegro, comandante dell’Ufficio circondariale marittimo di Vasto, ad annunciare i passi avanti nel progetto di raddoppio dello scalo di Punta Penna.

Il Prp, piano regolatore portuale stilato dalla società romana Modimar per il consorzio industriale, prevede la costruzione di un secondo bacino in continuità con quello esistente. Il vecchio porto sarà destinato ai pescherecci e alle imbarcazioni da diporto, il nuovo alle navi commerciali. Spesa stimata: 145 milioni di euro.

Il primo passo è l’ampliamento della banchina di levante. I lavori, del costo di 8 milioni di euro, sono in corso. Li esegue l’impresa Coedmar di Chioggia. “A novembre saranno ultimati”, dice Occhinegro durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo comandante della Guardia costiera di Vasto, Daniele Di Fonzo, che si insedierà ufficialmente giovedì pomeriggio, alle 18, con la cerimonia di Palazzo D’Avalos.

“In corso di sistemazione – spiega l’ufficiale – anche la viabilità all’interno dell’area portuale, con la realizzazione di una rotatoria tra la banchina di riva e quella di levante e l’esecuzione di alcuni lavori di manutenzione della sede stradale”.

michele.dannunzio@vastoweb.com