VASTO – Se la raccolta differenziata non decolla nelle zone più popolose di Vasto, cioè ai quartieri Ciccarone e San Paolo, gli ambientalisti scendono sul piede di guerra: “I ritardi che si stanno accumulando danneggiano il servizio, rischiando di vanificare gli sforzi fatti finora da cittadini e operatori”, affermano in un comunicato Ines Palena e Alessio Di Florio del Wwf, che “ha deciso di collaborare con l’amministrazione Comunale di Vasto nella fase di start up della raccolta differenziata porta a porta, e nella relativa fase di informazione della cittadinanza, in quanto crede fortemente in questa modalità di gestione del ciclo dei rifiuti, virtuosa e importante dal punto di vista ambientale.
I nostri operatori – ricordano Palena e Di Florio – hanno completato la collaborazione al cosiddetto terzo step ormai diversi mesi fa. Ci sono quindi quartieri della città dove l’attività di informazione alla cittadinanza, e di consegna delle attrezzature necessarie, è stata portata a termine. Ma il servizio non è stato ancora attivato, suscitando le lamentele dei cittadini stessi. Chiediamo il perché di questa situazione che sta causando notevoli problemi alla gestione della raccolta e auspichiamo che possa essere al più presto risolta. I ritardi che si stanno accumulando stanno danneggiando il servizio stesso, rischiando di vanificare gli sforzi fatti finora da cittadini e operatori”.



