VASTO – Quattro denunce per lesioni. Sono scattate nei confronti di altrettanti vastesi dopo la rissa scoppiata nella notte di Ferragosto sul lungomare di Vasto Marina. Sono tutti e quattro parenti: G.D., 36 anni, P.D., 15, A.D., 46, ed S.D., 38 anni. I maggiorenni sono operai.
I fatti. Non era certo passata inosservata la rissa scoppiata nella notte del 15 agosto nella piazzetta antistante i chioschi dei venditori di panini, in lungomare Cordella. I carabinieri hanno ricostruito l’accaduto, identificando cinque persone. In base ai risultati delle indagini, oltre ai quattro denunciati, coinvolto nel violento litigio anche un 26enne della provincia di Caserta in vacanza sulla riviera, R.C. le sue iniziali.
Intorno all’una, per cause in corso di accertamento, definite dai militari genericamente “futili motivi”, è salita la tensione tra i due più giovani: il minorenne vastese e il ragazzo campano. Nella furibonda lite sono intervenuti anche i parenti del quindicenne. R.C. è stato colpito da una testata in pieno volto, finendo in ambulanza all’ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto, dove i medici gli hanno riscontrato contusioni guaribili in 30 giorni. I carabinieri, acquisite le testimonianze, hanno fatto scattare le denunce per lesioni.
Nei giorni scorsi la polizia, in assenza di referti medici con almeno 20 giorni di prognosi, aveva potuto far scattare solo multe per ubriachezza molesta nei confronti dei protagonisti di un violento litigio a colpi di chiavi inglesi nel parcheggio della ex stazione ferroviaria. Il Comune era corso ai ripari riattivando i fari della pubblica illuminazione. Alla vigilia di Ferragosto, a sedare una rissa tra turisti campani era stata la polizia municipale. I vigili avevano diviso in contendenti, che però se l’erano subito data a gambe, scappando in spiaggia.



