VASTO. Salva la vita della sorella colpita per la seconda volta in undici anni da una gravissima patologia donandole le cellule staminali. La protagonista della bellissima storia a lieto fine non è una super eroina. Venusia, questo è il suo nome, è semplicemente una ragazza dolce, coraggiosa e molto legata alla sua splendida famiglia. La sorte non è stata prodiga. Dopo aver perso il padre, Venusia e le sue sorelle hanno dovuto fare i conti anche con la malattia di una di loro. Il 16 luglio 2012 la ragazza viene ricoverata a Pescara. La diagnosi è terribile. Il dottor Di Bartolomeo decide di provare il trapianto con le cellule staminali, una nuova tecnica di sperimentazione. Dopo diversi cicli di chemio la paziente è pronta. Il 17 dicembre 2012 Venusia ultima gli accertamenti. Il 14 gennaio è iniziato il trattamento con le cellule staminali seguito dal Centro trasfusionale di Pescara e dalla dottoressa Ornella Iuliani di Vasto. ”Una professionista fantastica”, assicura Venusia. La sorella è salva. ”Racconto questa esperienza per far capire che basta poco per salvare qualcuno a cui vuoi bene. Aiutare una vita a non spegnersi è una gioia immensa. Mia sorella è stata fortunata perché io sono compatibile con lei e le ho potuto donare prima il midollo e poi le cellule, ma quante persone non hanno questa opportunità e sono sole. E’ importante che chi è disposto a donare si iscriva alla banca dati. Per molti malati è la salvezza“, è l’accorato appello della giovane donatrice.
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