VASTO – “In media gli arretrati che deve percepire il personale di polizia municipale di Vasto oscillano tra i mille e i 1500 euro per ogni agente”. Lo afferma Antonio Di Lena, segretario territoriale del Sulpm, il sindacato dei fischietti.
E’ in programma domani la riunione sindacale in cui i vigili decideranno il da farsi. “Abbiamo degli arretrati da percepire dall’inizio dell’anno: 50 euro al mese che non sono stati corrisposti al personale di polizia municipale. E poi c’è il salario accessorio. Il Comune non ha pagato le indennità relative al servizio notturno, domenicale e festivo”, dice Di Lena, che si prepara a protocollare in municipio “la terza lettera in cui chiediamo spiegazioni all’amministrazione comunale. “Prima – sostiene il rappresentante sindacale – mi è stata fornita una risposta ufficiosa attraverso cui si addebitavano i ritardi alla carenza di personale dovuta alle ferie estive. Poi il segretario generale del Comune, Rosa Piazza, ha comunicato al sindacato che si trattava di somme non dovute. Tutto questo base a una segnalazione che sarebbe stata effettuata dalla Cisl”.
Risponde Mario Olivieri, assessore al Personale: “Con i rappresentanti degli agenti vorrei avviare un tavolo di concertazione per trovare un nuovo accordo condiviso. Se fino allo scorso anno il salario accessorio era stato pagato, non vedo il motivo di un taglio così drastico”.
Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com



