domenica 8 Febbraio 2026
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"Stop alla musica all'1,30 per i locali, alle 4 per discoteche"

VASTO – Orari differenziati a seconda del tipo di locale. E’ la proposta che due consorzi commerciali rivolgono all’amministrazione comunale di Vasto in vista dell’ordinanza con cui il sindaco, Luciano Lapenna, sarà chiamato a stabilire l’orario di stop della musica dal vivo fuori dai locali.

Dopo anni di polemiche, l’obiettivo è cercare un compromesso tra i titolari delle attività commerciali, che vorrebbero prolungare le serate estive, e il Comune, che negli anni scorsi ha preferito tutelare chi di notte vuole dormire.

Orari differenziati – Sono i consorzi Vivere Vasto Marina e Vasto in centro, che raggruppano oltre 100 esercenti della città antica e della riviera, ad anticipare le proposte rivolte all’amministrazione comunale. In municipio il confronto con le organizzazioni dei commercianti si terrà la prossima settimana. Lo ha annunciato il sindaco, Luciano Lapenna.

“Chiederemo di differenziare gli orari a seconda del tipo di attività”, annunciano Antonio Caruso e Marco Corvino, presidenti dei due raggruppamenti. “Per i locali serali può andar bene un limite all’intrattenimento fissato all’una e mezza, mentre per le discoteche e gli stabilimenti balneari si può allungare fino alle 4 di notte, con l’obbligo per i lidi di rivolgere le casse di amplificazione verso il mare, in modo da non creare problemi alla quiete pubblica”.

Il vertice di giovedì – Quest’anno la guerra sarà sui decibel. Il Comune di Vasto stabilirà un limite massimo alle emissioni sonore all’aperto. Ma non ci sarà un orario unico di stop alla musica dal vivo su tutto il litorale del Chietino.

Si è conclusa senza un accordo ieri in Prefettura la riunione del comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza. Alla presenza dei comandanti delle forze dell’ordine, il prefetto di Chieti, Fulvio Rocco De Marinis, ha messo a confronto i sindaci dei Comuni della costa. “Non è stata raggiunta un’intesa”, racconta Luciano Lapenna, sindaco di Vasto. C’era chi voleva stoppare l’intrattenimento all’una e chi preferiva allungare le serate estive fino alle 2.

“Il prefetto non emanerà nessun verbale di accordo, ma invierà un invito alle amministrazioni comunali con l’indicazione di un orario orientativo, che dovrebbe essere all’una di notte. Poi i Comuni decideranno se confermare quella indicazione o emanare una normativa in deroga”, prolungando l’orario di musica e spettacolini fuori dai locali. “Io sentirò le associazioni di categoria prima di decidere”, annuncia Lapenna.

A Vasto rimane ancora un grosso punto interrogativo sull’orario di stop all’intrattenimento dal vivo. “Cercherò di evitare l’anarchia di alcuni periodi della stagione balneare 2011”, annuncia il sindaco. Parole che gli operatori già interpretano come un’intenzione di non consentire la musica fino a notte fonda.

“Per il rilascio delle autorizzazioni – anticipa Lapenna – non basterà una semplice richiesta con indicazioni di massima. Le domande dovranno pervenire al municipio con 7-8 giorni d’anticipo rispetto alla data dell’iniziativa che i gestori dei locali intendono organizzare, ricorrendo a un tecnico in grado di garantire che non verrà superato il limite di decibel previsto dalla futura ordinanza”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com