lunedì 12 Gennaio 2026
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Stop alla musica, Lapenna: "E' mio dovere tutelare la quiete pubblica"

VASTO – La replica di Luciano Lapenna, sindaco di Vasto, alla protesta della band musicale vastese Overcut:

“Caro Andrea, consentimi qualche precisazione alla tua lettera. Io, come sindaco di Vasto, in questi anni sono stato più volte denunziato alla Magistratura per non aver imposto misure a tutela della quiete pubblica. Ho sempre avuto a cuore le esigenze dei giovani e le ordinanze degli orari di chiusura dei pubblici esercizi a Vasto, sono tra le più permissive oggi in vigore in Italia (es. a Roma e Rimini si chiude alle 24). In questi giorni ho voluto richiamare l’attenzione degli esercenti, al rispetto delle norme che obbligano la previa autorizzazione per l’intrattenimento musicale su area pubblica. Semplicemente questo! Ho chiesto troppo? Il mio ha inteso tutelare i tanti cittadini che vivono a Vasto centro e nella Marina che, a fine agosto, chiedono di poter dormire dopo una certa ora. Nessuno può vietare ai titolari di autorizzazione di esercitare l’intrattenimento musicale, purchè si dotino dei relativi permessi. E’ lecito invocare il rispetto delle leggi per una città civile e vivibile per tutti? Caro Andrea, sul numero di eventi ti invito a rileggere il programma delle manifestazioni estive che, non ha eguali nella storia di Vasto; così come ti prego di non sottovalutare l’impegno per dare alla nostra Vasto un cartellone di eventi non solo quantitativamente ma anche qualitativamente all’altezza di una città di arte e di cultura. Gli attestati che ci arrivano da più parti, soprattutto dai turisti, ci dicono che abbiamo colto nel segno. La notte bianca è stata voluta dall’Amministrazione ed alla stessa hanno collaborato anche i Commercianti.Sono d’accordo che “la musica crea aggregazione e riunisce le teste più diverse”, tant’è vero che questa amministrazione ha voluto fortemente il rilancio del Teatro Rossetti e della Scuola Civica Musicale che assicurano a Vasto non solo l’estate (v. i “Concerti di Mezzanotte” ed i “Seminari Musicali I”, ma anche nella stagione invernale, una programmazione musicale degna, non stento ad affermarlo, dei più importanti teatri italiani. A meno che tu non creda che la musica sia limitata ai concerti sulla spiaggia. Caro Andrea, se sei interessato sono pronto a riprendere gli argomenti trattati ed allargare il discorso su tutti i temi che riguardano la vita della città in un incontro che eviti critiche generiche e si apra ad un reale confronto a tutto campo”.