VASTO – Servono più controlli per tutelare la quete pubblica, ma si trovi una soluzione in grado di mettere d’accordo gli amanti della movida e i residenti che vogliono dormire. E’ la posizione dell’Udc di Vasto dopo lo stop alla musica serale nei locali imposto dal sindaco, Luciano Lapenna, e le polemiche di questi giorni.
“Quando si parla di movida – afferma il segretario, Roberto Laccetti – si deve fare una riflessione alla ricerca di una soluzione che venga incontro alle esigenze di chi ha diritto al riposo ma anche di chi non vuole rinunciare alla vita notturna.
Un importante occasione che la città ha per non soffrire di una recessione sociale ed economica è sicuramente rappresentata dal movimento umano, dall’incontro di persone, dal creare e vivere eventi (come la Notte Bianca e concerti in piazza) che rendono la nostra città viva.
E’ inutile – sostiene Laccetti – schierarsi pro o contro qualcosa, va trovata una soluzione che concili le esigenze dei cittadini e quelle dei turisti.
Bisogna sicuramente sensibilizzare i giovani al rispetto di chi vuole riposare e i gestori dei locali ad una maggiore collaborazione, ma soprattutto occorrono più interventi da parte dei vigili, che dovrebbero multare, qualora fosse necessario, per disturbo della quiete pubblica”.



