VASTO. Nei giorni scorsi, in occasione della benedizione della cappella nella fattoria “Il recinto di Michea”, a Colle delle Mandorle a Vasto, alcuni ragazzi della 5° C e 5° D della scuola primaria Spataro hanno avuto l’opportunità di intervistare Monsignor Bruno Forte, vescovo della diocesi di Chieti-Vasto. All’incontro erano presenti anche don Gianfranco Travaglini, parroco di San Giuseppe e direttore della Caritas diocesana di Chieti-Vasto, e Don Domenico Spagnoli, parroco di Santa Maria Maggiore.
Il Vescovo ha spiegato ai ragazzi che il progetto “Il recinto di Michea” prende il nome dal profeta Michea, umile contadino dell’antico testamento che alza la sua voce a favore dei poveri. La fattoria sociale è una cooperativa sociale di tipo B, che ha come finalità quella di favorire il reinserimento sociale di una decina di persone svantaggiati: con disabilità, con problematiche psichiatriche o con disagio sociale o a ex detenuti, tramite un lavoro a contatto con la natura. “Il recinto di Michea” è stato creato circa un anno fa, dai parroci di San Giuseppe e Santa Maria. Ci sono diversi animali: 1 mucca, 7 asini, 15 pecore, 47 galline, alcuni conigli e papere, maiali, e anche degli alveari. Gli animali non vengono uccisi, e i loro prodotti: latte, uova, miele, vengono venduti a beneficio della fattoria. Si producono anche stoffe, tessute a mano, tramite un telaio di circa 150 anni fa, che tesse don Gianfranco. C’è nella struttura un laboratorio, dove varie persone offrono il loro tempo per realizzare prodotti vari, che sono messi in vendita per finanziare le attività della fattoria.
Tra i progetti del prossimo futuro c’è la coltivazione di prodotti agricoli per gli animali della fattoria, la produzione del formaggio di pecora, e soprattutto l’attivazione dell”ono-terapia e pet terapy.
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