VASTO – “A nostro avviso l’intervento della Forestale doveva essere richiesto prima che gli operai tentassero le operazioni di capitozzatura e non dopo”. Nuovo capitolo della polemica sulla potatura (secondo i Verdi selvaggia, “capitozzatura”) degli alberi della scuola dell’infanzia di Vasto Marina.
“Chi meglio del Corpo forestale – è la controreplica di Antonino Spinnato, dei Verdi di Vasto – può con assoluta certezza certificare se, come dice il sindaco: vi sono dei rami pericolosi per l’incolumità dei cittadini?”.
“Siamo soddisfatti che il sindaco dichiari che non vi era nessuna intenzione di tagliare i pini di via Spalato. Peccato che le buone intenzioni a volte facciano a pugni con la dura realtà, come per i cedri libanesi di via Adriatica.
Non vogliamo comunque alimentare polemiche oltremodo, ci chiediamo soltanto: se domani mattina, un fantomatico comitato cittadino non meglio identificato, si reca dal sindaco per perorare l’abbattimento dei pini della villa comunale, perché ritenuti da essi pericolosi per i giochi dei propri figli, il sindaco che fa?
Chiama immediatamente il Corpo Forestale per verificare la veridicità di quanto affermato – chiede Spinnato – oppure manda gli operai del settore servizi a capitozzare anche quelli?”.



