giovedì 15 Gennaio 2026
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Triangolare d'esordio per il Boca Punta Penna con due squadre vastesi

VASTO – E’ avvenuto venerdì scorso l’esordio in campo per il Boca Punta Penna. Presso il campo Ezio Pepe, dell’Istituto Salesiano, è andato in scena nell’afoso pomeriggio di agosto un triangolare che ha visto esordire ufficialmente (rigorosamente in prima maglia biancorossa) la compagine composta da ragazzi di Vasto e dintorni che vivono per motivi di studio o lavoro a Bologna.

Contrapposti al Boca Punta Penna erano presenti la Lokomotiv Urano, formazione messa su da amici e simpatizzanti del Boca e la D’Adamo Fiori e Piante, la più vecchia squadra amatoriale di Vasto. Per il Boca, alla quale questo appuntamento serviva più che altro per fare il punto sul numero effettivo di giocatori tesserati, da registrare qualche buona iniziativa in attacco, ingranaggi difensivi ancora da oliare e molto, moltissimo, turn-over, visto la rosa corposa a disposizione.

“Sono moderatamente soddisfatto, – le parole del presidente Domenico Zillotti – abbiamo messo in luce le nostre potenzialità, ci sono state delle imprecisioni, ma lo spirito è quello giusto”. Per la cronaca il triangolare (sfide da un tempo da 30 minuti) se l’è aggiudicato la Lokomotiv Urano di capitan Falorio e soci, che ha battuto solo ai rigori il Boca nel primo match di giornata, dopo l’1-1 del tempo regolamentare, e si è poi nettamente imposta sulla D’Adamo Fiori e Piante con il risultato di 3-0. Nella seconda sfida, la D’Adamo Fiori e Piante aveva avuto la meglio sul Boca con il risultato di 1-0. 

Dopo le foto di rito, omaggio floreale della D’Adamo Fiori e Piante per ogni componente delle altre due compagini e appuntamento al Crocodile Caffè in Piazza Barbacani dove le tre squadre si sono ritrovate per un terzo tempo molto italico con porchetta e birra. E’ stato inoltre possibile tesserarsi per chi non lo avesse fatto nei precedenti appuntamenti. Finora sono più di 70, tra atleti e sostenitori, le persone che hanno deciso di sposare il progetto Boca Punta Penna, alle quali vanno i più sentiti ringraziamenti della dirigenza.

Stefano Troilo