VASTO. Non è escluso si tratti dello squalo immortalato qualche giorno fa da un nostro lettore mentre attraversava il golfo di Vasto. Potrebbe comunque essere anche un altro esemplare. Sta di fatto che, come comunicato dal collega Michele Del Piano, è riuscito a trasformare la domenica di alcuni pescasportivi. L’equipaggio vastese dell’imbarcazione da diporto composta da Nicola Acquarola (ritratto nella foto con lo squalo al rientro al Porto di Vasto), Natalino Del Casale e Antonio Perrotta, usciti di buon mattino per una battuta di pesca a 14 miglia dalla costa sono riusciti a catturare uno squalo lungo circa un metro e mezzo da 12 chilogrammi.
L’esemplare è una Verdesca chiamato anche “squalo blu” riconoscibile dalla pinna caudale. Probabilmente stava attraverso il golfo istoniense alla ricerca di cibo: merluzzi e calamari. A detta degli esperti non è raro trovare verdesche in Adriatico. Nel Vastese si fanno vedere un po’ meno. Per risalire alla precedente pesca di uno squalo occorre fare un tuffo a ritroso di almeno 15 anni. Gli autori della pesca miracolosa hanno mostrato orgogliosi il loro trofeo a Punta Penna ed hanno ricevuto i festeggiamenti dei colleghi. Paola Calvano (paolacalvano@vastoweb.com)



