VASTO – Dopo la Bandiera blu, Vasto si vede assegnare anche quella verde. A deciderlo è la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale che assegna la bandiera verde, grazie ad una consulenza di 479 pediatri italiani, alle migliori spiagge italiane per le famiglie con bambini al seguito. Quest’anno le località scelte sono 41. Vasto è tra queste.
“Le mete sono state scelte in base ad una serie di parametri, selezionando le destinazioni tra le bandiere blu, ovvero il riconoscimento europeo alle spiagge e ai mai più puliti d’Italia. I parametri che hanno fatto pesare la bilancia dalla parte di Vasto sono stati innanzitutto la spiaggia, l’arenile ampio, la presenza di bagnini soccorritori e il mare pulito con acqua bassa vicino alla riva ed il servizio di raccolta differenziata.. Oltre ad un numero di strutture ricettive presenti in prossimità della spiaggia, un adeguato numero di negozi, trattorie, pizzerie e gelaterie dove sfogarsi dopo una sana giornata di mare”, si legge in un comunicato del municipio.
“Un altro riconoscimento importante per la nostra città – commenta il sindaco, Luciano Lapenna – dopo quello della Bandiera blu che ogni anno premia i comuni rivieraschi riconoscendo lo sforzo delle amministrazioni comunali nel settore delle politiche ambientali. Tutto questo ci lascia ben sperare per la stagione balneare che sta iniziando in questi giorni. Nonostante le difficoltà che l’Italia sta vivendo in questi ultimi mesi sono certo che Vasto saprà rispondere al meglio alle richieste dei vacanzieri che sceglieranno le nostre spiagge per le ferie estive”.
“La vita e il rumore di località vivaci e mondane non sono da evitare se si parte con il bimbo – ha dichiarato Italo Farnetani, coordinatore della ricerca – anzi, la vacanza al mare per essere ideale deve essere adatta a tutta la famiglia: anche i genitori devono svagarsi, pur restando insieme ai figli. Ai bambini, poi, non servono le spiagge isolate e silenziose, con gli alberi alle spalle per riparare dal vento, ma al contrario per le famiglie di oggi sono molto adatte le località in cui ci siano animazione, attività, strutture ricreative e impianti sportivi. Il bambino, dai tre anni in poi e soprattutto dopo i sei anni, ha bisogno di frequentare i gruppi di coetanei, pertanto vivere in ambienti isolati lo priva di questa opportunità. Inoltre, per crescere il bambino necessita di esser stimolato dall’ambiente in modo da favorire lo sviluppo cerebrale. Per questo è preferibile un luogo ricco di stimoli, anche se talvolta rumorosi, al silenzio”.
Ecco le località su cui sventola la bandiera verde 2012:
Abruzzo: Roseto degli Abruzzi (Teramo), Silvi Marina (Teramo), Vasto (Chieti); Basilicata: Maratea (Potenza); Calabria: Cirò Marina-Punta Alice (Crotone), Roccella Jonica (Reggio); Campania: Centola-Palinuro (Salerno), Santa Maria di Castellabate (Salerno), Sapri (Salerno); Emilia Romagna: Bellaria-Igea Marina (Rimini), Cattolica (Rimini), Cervia-Milano Marittima-Pinarella (Ravenna), Cesenatico (Forlì Cesena); Friuli Venezia Giulia: Lignano Sabbiadoro (Udina); Lazio: Sabaudia (Latina), San felice Circeo (Latina) e Sperlonga (Latina); Liguria: Lerici (La Spezia). E ancora, Marche: Civitanova Marche (Macerata), Porto Recanati (Macerata), Porto San Giorgio (Fermo), San Benedetto del Tronto (Ascoli), Senigallia (Ancona); Molise: Termoli (Campobasso); Puglia: Ostuni (Brindisi), Otranto (Lecce), Rodi Garganico (Foggia); Sardegna: Castelsardo-Ampurias (Sassari), La Maddalena-Punta Tegge-Spalmatore (Olbia Tempio), Poetto (Cagliari), Quartu Sant’Elena (Cagliari), Santa Teresa di Gal!
lura (Olbia Tempio). Sicilia: Ispica-Santa Maria del Focallo (Ragusa), Marina di Lipari-Acquacalda-Canneto (Messina), Marina di Ragusa; Toscana: Castiglione della Pescaia (Grosseto), Follonica (Grosseto), Forte dei Marmi (Lucca), San Vincenzo (Livorno), Viareggio (Lucca); Veneto: Lido di Jesolo (Venezia).
(Comune di Vasto)



