lunedì 12 Gennaio 2026
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Vastoviva: "Pericolose le due nuove rotatorie provvisorie"

VASTO – Troppo piccole e pericolose le due rotatorie provvisorie fatte realizzare dal Comune di Vasto in altrettanti incroci trafficati della città. Lo afferma l’ingegner Paolo Marino, dell’associazione Vastoviva.

Gli incroci pericolosi sono quelli tra corso Mazzini e la circonvallazione Istoniense, nella zona settentrionale di Vasto, e l’intersezione tra via Ciccarone, largo Cialdini e la rampa che porta a via Mario Molino (la strada a scorrimento veloce che immette sulla Statale 16 in località San Nicola).

Secondo Marino, “le caratteristiche dimensionali delle rotatorie” sono “tali da risultare abbondantemente al di sotto di quelle necessarie per una corretta fluidificazione in sicurezza del traffico veicolare, soprattutto negli orari di apertura e chiusura delle scuole”.

“Inoltre – afferma l’eponente di Vastoviva – si rilevano su entrambi gli incroci traiettorie di attraversamento tangenti all’isola centrale, che possono invogliare gli automobilisti, anziché a rallentare, ad accelerare la marcia per impegnare il prima possibile le rotatorie e guadagnare la precedenza. Naturalmente – sottolinea Marino – tale circostanza, per ovvie ragioni, può essere causa di incidenti e, nel complesso, può addirittura peggiorare le condizioni di sicurezza degli incroci”.

Di qui l’appello all’amministrazione comunale: “La ricerca della messa in sicurezza delle rete stradale – dice l’ingegnere – è argomento molto sentito dalla collettività (la strada la usiamo noi e i nostri figli) e non può essere affrontato con interventi che sembrano approssimativi ed estemporanei”. Serve “un piano processo che, partendo dall’analisi dell’incidentalità, delle modalità di spostamento e della consistenza delle infrastrutture, costituisca un piano del traffico di seconda generazione, caratterizzato da uno specifico piano della sicurezza stradale”.