VASTO. Maria Antonietta Carusi, 63 anni vastese vive in una casa di proprietà comunale e non riesce a pagare neanche l’affitto, 104 Euro al mese.
“Ho ricevuto una lettera dal Comune di Vasto che mi invita a pagare diciottomila euro di affitto arretrato, ma dove prendo i soldi -ha spiegato la signora Carusi- sono disoccupata, malata e con una figlia a carico anche lei senza lavoro.
Da due anni percepisco la pensione, 465 euro, grazie al lavoro effettuato per sedici anni per il comune di Vasto, sempre con contratti a tempo. Poi ho avuto l’ictus e i miei guai sono cresciuti sempre più. Riesco a muovermi poco a causa dell’ernia del disco ed in queste condizioni non posso lavorare.
Fino ad alcuni mesi fa, mia madre mi dava una mano, ma ora è morta ed ho perso anche quel piccolo aiuto. Se pago le bollette non mangio e viceversa. Che vita è questa. Qualche volta ho pensato di farla finita, se sono ancora viva è solo grazie a mia figlia Norma, devo andare avanti per lei, devo farcela. Prima o poi qualcosa cambierà”.
Paola D’Adamo paoladadamo@vastoweb.com



