VASTO – Un volontario del Wwf che rischia di essere investito da una moto da cross, mentre “operatori hanno subito gravissime minacce e intimidazioni, anche di tipo mafioso”. Succedono fatti inquietanti nella riserva naturale di Punta Aderci. Lo denuncia Ines Palena, presidente del Wwf zona frentana e costa teatina.
“Durante alcune attività – spiega la rappresentante dell’associazione ambientalista – alcuni nostri volontari hanno riscontrato diversi atteggiamenti vandalici. Alcuni giorni fa, un volontario del Wwf ha rischiato di essere investito da una moto da cross mentre passeggiava sull’ex tracciato ferroviario. Durante la quotidiana attività di vigilanza, operatori e volontari hanno subito gravissime minacce e intimidazioni, anche di tipo mafioso”.
Palena sottolinea il lavoro di vigilanza e valorizzazione dell’area protetta svolto in questi anni. “Il comportamento scriteriato e criminale di alcuni, che non vogliono comprendere questo valore, non può e non deve mettere in pericolo le aree della riserva. Un valore, non dimentichiamolo, riconosciuto anche a livello nazionale (l’Università di Milano ha lodato la spiaggia di Punta Penna come tra le migliori in Italia per la fruizione al pubblico, soprattutto per i bambini). Diverse ricerche scientifiche hanno avuto ad oggetto di studio la fauna e la flora della riserva e, nel numero in edicola il prossimo 26 agosto della rivista Itinerari e luoghi più belli, il principale articolo (8 pagine) sarà dedicato alla riserva”.
Il Wwf chiede alle forze dell’ordine un maggiore controllo nell’area protetta.



