TORREBRUNA. Il paese di Torrebruna nel pomeriggio di ieri ha accolto il nuovo parroco, don Erminio Gallo che ha fatto il suo ingresso nella comunità con una cerimonia solenne. A quesa era presente anche il vescovo monsignor Claudio Palumbo, per quella che è stata una sorta di consegna simbolica delle chiavi della chiesa.
Dopo 11 anni presso le comunità di Torrebruna e Guardiabruna don Francesco Corazzari è stato trasferito nelle parrocchie di Chiauci e Pescolanciano, secondo i nuovi incarichi disposti dal vescovo. A Celenza sul Trigno dove fino ad ora il parroco era don Erminio Gallo, già cancelliere vescovile, è giunto don Rosario D’Ambrosio.
All’evento religioso erano presenti l’amministrazione comunale per i saluti istituzionali, una rappresentanza di tutte le associazioni presenti sul territorio come Protezione Civile, Pro Loco, Alpini, Corvara, Società sportiva, Comitato feste e i tanti fedeli della comunità parrocchiale.
Il sindaco Cristina Lella nel suo saluto ha affermato: “La nostra è una comunità di gente semplice, solidale, molto laboriosa e sempre disponibile, un po’ brontolona… ma dal cuore generoso e soprattutto accogliente. Ti chiediamo di sostenerci continuamente nella fede, nella speranza e nella carità e di aiutarci a vivere in comunione con Dio e in comunione tra di noi, ed è per questo che sin da oggi rinnovo il mio personale impegno e quella di tutta l’amministrazione comunale a renderci disponibili, a servizio della comunità, per tutte le iniziative religiose, sociali, culturali ed aggregative che vorrai intraprendere. Torrebruna è già a tua disposizione: cerca e troverai, chiedi e ti sarà dato, bussa e ti sarà aperto …..anzi il nostro cuore è già aperto ed un pezzettino già è tuo. Carissimo Don Erminio sappiamo che per i tuoi tanti impegni in curia, quale cancelliere vescovile, e presso il seminario di Chieti, quale titolare di cattedra, ti ruberanno del tempo prezioso ma siamo sicuri che saprai guidarci al meglio verso Gesù, l’unico nostro vero bene.”
Dopo la celebrazione si è tenuto un momento conviviale di benvenuto insieme ai presenti.
Considerando l’ampio numero di persone che ha preso parte alla cerimonia si era optato di celebrare la messa nel tendone che da qualche anno funge da chiesa provvisoria visto che quella principale del paese non è agibile, ma il forte vento delle ultime ore lo ha scoperchiato, pertanto la celebrazione si è tenuta all’interno della palestra comunale che è stata allestita ad hoc per l’occasione. La chiesa di San Rocco del resto sarebbe stata troppo piccola, mentre nella Chiesa della Trasfigurazione sono ancora in corso i lavori di ristrutturazione come confermato dal primo cittadino torrese:
“I lavori finanziati dalla Regione sono da tempo completati e quelli programmati dalla Curia sono a buon punto. Adesso si tratta di mettere in campo gli ultimi sforzi perché questa riapertura possa avvenire il più presto possibile augurandoci che Gesù Bambino quest’anno possa nascere tra le mura della nostra amata Chiesa Madre.”



